Dialogo partecipativo sulle politiche alimentari
Obiettivi del percorso
L’Agorà del Cibo è un progetto di Rete Ricibo , concepito con l’obiettivo di aprire uno spazio di confronto per promuovere una visione comune tra le Istituzioni e la comunità sulle politiche del cibo del Comune di Genova,
Il 19 Novembre 2024, nella meravigliosa cornice di Palazzo Tursi, ho facilitato i due incontri inaugurali dell’Agorà, con un focus particolare sul tema degli sprechi e delle perdite alimentari. Nella mattinata abbiamo realizzato un workshop con i rappresentanti politici e amministrativi che mirava a creare un glossario condiviso, essenziale per costruire un linguaggio comune e stimolare soluzioni concrete e collaborative. L’incontro pomeridiano è stato invece pensato come un evento pubblico, che ho facilitato utilizzando la metodologia Fishbowl.
Cosa abbiamo fatto
La giornata si è articolata in due momenti distinti:
Workshop con le istituzioni: Attraverso una metodologia innovativa, il Silent Debate, i partecipanti hanno esplorato e condiviso significati legati ai concetti di “spreco alimentare” e “perdite alimentari”. Lavorando su cartelloni e in piccoli gruppi, hanno definito un glossario comune, validato in plenaria.
Evento pubblico: Aperto a cittadini, associazioni ambientaliste e sociali, e alla rete Ricibo, l’evento ha utilizzato la tecnica partecipativa del Fishbowl. Questa metodologia ha favorito un dialogo aperto sul legame tra sprechi alimentari e povertà, stimolando riflessioni su come le politiche del cibo possano rispondere alle sfide locali.

Il potere del dialogo collettivo
Uno dei momenti più significativi è stato il confronto durante il Fishbowl. Partendo dalla domanda “Che relazione c’è tra sprechi/perdite e povertà alimentare a livello cittadino?”, i partecipanti hanno messo in evidenza dati cruciali: a Genova, ad esempio, ogni anno vengono sprecate 10.000 tonnellate di cibo, mentre solo 400 tonnellate vengono recuperate per essere distribuite. Questo dato ha stimolato proposte concrete, tra cui l’idea di investire in soluzioni innovative per ridurre gli sprechi e aumentare la capacità di distribuzione alle persone in stato di bisogno.








